Anno Zero: i commercialisti di Parma protestano
Nella puntata di ieri sera del programma di Santoro è stata data una rappresentazione inaccettabile della professione. Foschi: “Mai spinto per l’adozione dello scudo”
L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Parma condivide e sottoscrive le rimostranze mosse dal Consiglio Nazionale ad Anno Zero relativamente all’'inaccettabile rappresentazione data della figura del commercialista nella puntata di ieri.
Il presidente dell’Ordine di Parma, Andrea Foschi, condivide inoltre la posizione di Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio Nazionale, che ha dichiarato «Quello che amareggia profondamente non è tanto il contenuto tecnico del filmato quanto l'approccio che si attribuisce al commercialista: un vero e proprio artefice delle condotte evasive del suo cliente, felice ed addirittura compiaciuto di poter utilizzare nel modo più negativo possibile per lo Stato gli strumenti che quest'ultimo mette a disposizione dei contribuenti italiani».
«I soggetti interessati allo scudo fiscale – spiega Andrea Foschi - non sono certo i commercialisti che si sono sempre dichiarati apertamente a favore di una politica di reale contrasto al fenomeno dell’evasione fiscale e mai hanno spinto per l’adozione dello scudo. Essi applicano le leggi che lo Stato emana; questo non significa automaticamente che ci sia condivisione e compiacimento anche quando, come nel caso dello scudo fiscale, determinano quel sacrificio di legalità sul quale il Consiglio e l’Ordine hanno più volte espresso la loro posizione critica».
Parma, 23 ottobre 2009
Ufficio stampa
Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili